Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Marzo 2011 19:27
Una giornata di esempio per integrare i principi della dieta di segnale con il recupero della tolleranza.
Colazione
- Un frutto di stagione
- Caffelatte
- Gallette di riso integrale senza sale
- Marmellata con solo zucchero di frutta
- Due manciate di mandorle al naturale (o nocciole, pinoli, pistacchi...)
Pranzo
- Un frutto di stagione (anche solo un morso)
- Pasta di farro con verdure e aromi
- Bistecca ai ferri
- Macedonia al naturale senza zucchero aggiunto, con qualche goccia di limone
Cena
- Qualcosa di fresco e colorato: magari ancora prima di sedersi a tavola
- Frittata alle verdure
- Iinsalatona
- Una fetta di castagnaccio fatto in casa senza sale
Se sei fuori casa...
In questo caso il problema non è tanto il “cosa” ma il “come”. Praticamente tutto quello che è già pronto in un bar o in un ristorante è abbondantemente salato; se il gestore è gentile, magari vi serve cose - patate, insalate, carni - sicuramente senza sale; altrimenti, almeno per il pranzo, meglio optare per frullati, frutta, gelato...
Consigli
È importante, soprattutto all'inizio, controllare bene le etichette dei prodotti per evitare il sale nascosto (anche nei dolci!). Nella scheda alimentare “Sale: cibi sì e cibi no” c'è l'elenco dei cibi consentiti e quelli da evitare.
Regole base
- Comincia sempre ogni pasto (o spuntino) con un morso “crudo, vivo e colorato” di frutta e/o verdura;
- Abbina sempre carboidrati e proteine, per evitare i picchi glicemici;
- Preferisci sempre un buon olio extravergine ai grassi animali, come burro e panna;
- Evita lo zucchero: la marmellata è consentita, ma meglio se fatta in casa o con solo zucchero di frutta;
- Puoi mangiare le uova in ogni dieta, anche sei o sette alla settimana!
Ricette
Nella sezione Ricette di questo sito puoi trovare tante idee utili suddivise per tipo di intolleranza e per ingrediente base.
Le diete consigliate