Una giornata di esempio per aiutarti a tornare amico degli alimenti e recuperare la tolleranza alimentare.
Pane “normale” o comune, insomma senza grassi, salumi a piacere, carne e pesce alla griglia, verdure fresche a piacere (meglio evitare gli spinaci). Niente fritti e in genere quel che è preparato con grassi di cattiva qualità, come le brioches.
La dieta del nichel non è mai “assoluta”, ed è solo il medico che dice a che livello seguirla. In casi importanti, il medico può segnalarti di controllare anche l'acqua del rubinetto o la farina; in genere, basta controllare l'apporto degli alimenti che contengono più nichel. È importante, soprattutto all'inizio, controllare bene le etichette dei prodotti. Nella scheda alimentare “Nichel: cibi sì e cibi no” c'è l'elenco dei cibi consentiti e quelli da evitare.
Nella sezione Ricette di questo sito puoi trovare tante idee utili suddivise per tipo di intolleranza e per ingrediente base.