Nichel: dieta base + GIFT
Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Marzo 2011 16:21
Una giornata di esempio per integrare i principi della dieta di segnale con il recupero della tolleranza.
Colazione
- Un frutto o una spremuta
- Tè verde o nero
- Una crepe di farina integrale cotta senza grassi su piastra antiaderente, con marmellata senza zucchero
- Una galletta di riso
- Prosciutto crudo
Pranzo
- Ricca scelta di pinzimoni
- Pasta di kamut alle verdure
- Costata al sale
- Macedonia con frutti “consentiti”, senza zucchero aggiunto
Cena
- Insalata mista (senza pomodoro e con pochissimo mais)
- Una buona frittata alle verdure (ben scelte)
- Budino alla vaniglia, fatto in casa
Se sei fuori casa...
Pane “normale” o comune, insomma senza grassi, salumi a piacere, carne e pesce alla griglia, verdure fresche a piacere (meglio evitare gli spinaci). Niente fritti e in genere quel che è preparato con grassi di cattiva qualità, come le brioches.
Consigli
La dieta del nichel non è mai “assoluta”, ed è solo il medico che dice a che livello seguirla. In casi importanti, il medico può segnalarti di controllare anche l'acqua del rubinetto o la farina; in genere, basta controllare l'apporto degli alimenti che contengono più nichel. È importante, soprattutto all'inizio, controllare bene le etichette dei prodotti. Nella scheda alimentare “Nichel: cibi sì e cibi no” c'è l'elenco dei cibi consentiti e quelli da evitare.
Regole base
- Comincia sempre ogni pasto (o spuntino) con un morso “crudo, vivo e colorato” di frutta e/o verdura;
- Abbina sempre carboidrati e proteine, per evitare i picchi glicemici;
- Preferisci sempre un buon olio extravergine ai grassi animali, come burro e panna;
- Evita lo zucchero: la marmellata è consentita, ma meglio se fatta in casa o con solo zucchero di frutta;
- Puoi mangiare le uova in ogni dieta, anche sei o sette alla settimana!
Ricette
Nella sezione Ricette di questo sito puoi trovare tante idee utili suddivise per tipo di intolleranza e per ingrediente base.
Le diete consigliate