| Anna Kanakis |
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| di Manuela Florio |
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Che rapporto hai con il cibo? «Sono una donna pigra, putroppo, non amo molto la ginnastica. In compenso sono molto mobile con la testa. Se non facessi attenzione a ciò che mangio non potrei controllare la mia linea. Quindi scelgo una dieta cosiddetta dissociata: divido un pasto solo in due pasti, carboidrati a pranzo, proteine la sera. Poi essendo anche una buongustaia, qualche volta la seguo, qualche volta quando mangio fuori con gli amici… no». La giornata-tipo di Anna KanakisColazione: Cappuccio e cornetto quando è a Roma, oppure latte con biscotti e caffè quando è a Milano.Pranzo: Penne pomodoro e basilico. Cena: Spesso pesce, e tra i preferiti il pesce spada alla messinese con i pomodorini freschi e insalata. I consigli di EurosalusC'è un aspetto positivo nella giornata di Anna ed è che non smangiucchia mai nulla. E una considerazione legata alle sue vacanze. Quando si dedica le sue tre settimane di mare, mangia molto di più, si muove e fa attività fisica, non si deve limitare nelle quantità dei cibi, smette di mangiare dissociato e torna dalle vacanze asciutta, tonica, più magra e contenta. IL consiglio è di provare a trasferire le sue tonificanti modalità estive nelle più fredde giornate invernali.La tua giornata come comincia? «La prima colazione per me è fondamentale, altrimenti non riesco ad alzarmi. La mattina, se sono a Roma, il mitico cappuccino con cornetto, possibilmente al bar della Pace, vicino a dove abito, non me lo leva nessuno. Tutti ne dicono malissimo, ma per me è il massimo: è così buono. Ho provato qualche volta il tè al mattino ma lo trovo una vera maledizione. A Milano, invece, faccio colazione a casa: piuttosto che andare al bar e stare in piedi, preferisco farla a casa con mio marito. Preparo caffè, latte e un bel po' di biscotti, ma quelli farciti, i Ringo, che mi ricordano la mia infanzia». Che cosa ti piace cucinare? «Adoro cucinare il pesce, ma in modo molto semplice, il mio forte è il pesce spada alla messinese con pomodorini freschi, olive, capperi e una base di aglio olio e prezzemolo, si mette tutto sul fuoco a crudo e all'ultimo istante si fa una spruzzata di vino bianco: è buonissimo. A cena, con un'insalata, mi fa impazzire. A pranzo, invece, mi do alla pasta, sempre la solita: penne, pomodoro e basilico. Non sto in piedi se non mangio i carboidrati. Poi in teoria dovrei fare almeno un'ora di palestra e invece la evito come la peste, scrivo, faccio mille cose, ma non lo sport. Qui a Milano non riesco nemmeno a camminare, c'è troppo traffico e poco verde». Quando scrivi non mangi nulla? «Bevo il caffè, ma non smangiucchio. Ho 48 anni e alla mia “veneranda” età il metabolismo rallenta e te ne accorgi subito: basta salire sulla bilancia e si trova quel mezzo chilo in più. Ieri sera, per esempio, ho mangiato il pesce da Rocco in via Tortona, a Milano, e stamattina, sulla bilancia, ho fatto un salto per aria. Sarà perché ci ho messo anche un po' di vino bianco e il dolce, insomma ci ho dato dentro, ma il risultato è stato subito visibile: mezzo chilo in più». Ti piace il vino? «Se sono sola bevo acqua, capirai che allegria, però mi sento a posto con la mia coscienza. La sera se sono in compagnia bevo sempre un bicchiere di vino… che transita dalla bocca e finisce immediatamente sulla pancia e sulle cosce. Ma come si fa a non pasteggiare con un po' di vino? E poi i dolci… Io adoro i dolci, i cannoli riempiti al momento, le creme… Ma me ne concedo uno solo quando so che ho perso almeno mezzo etto». Forse basterebbe muoversi un po' di più… «So che se facessi un po' di moto potrei concedermi qualche lusso in più. Quando vado al mare, ad esempio, nuoto moltissimo e mi concedo qualcosa di più. Di solito andiamo a Bali, 3 settimane intoccabili, lì mangio prevalentemente riso e pesce o crostacei e poi nuoto moltissimo, cammino per risaie, templi... Da lì torno che sembro un piccolo Rambo, mi asciugo moltissimo, anche se mangio molto». È la prova che il moto fa bene. «In effetti sto valutando di rompere la mia pigrizia ora che c'è la “prova costume”. Conosco tante amiche drogate di palestra, loro si spogliano tutte contente, con il sedere che arriva dietro la testa perché fanno il complex, l'elettrostimolazione al posteriore, mezz'ora tre volte a settimane. Ora ci faccio un pensierino. Sai… il gluteo è difficile tenerlo su (ride)». Eppure sembri in splendida forma… «Sì, sono nella parentesi di età più bella della mia vita, mi guardo in giro e vedo dei veri disastri di donne, accessoriati in modo pittoresco… non è il modo di proporsi, secondo me. Con tutta questa carne esposta persino gli uomini restano un po' straniti e distanti. Meglio qualche chilo in più, ma… pieno di sostanza. O no?». Il parere di Dottor MouseAnna Kanakis ha il diritto di potersi permettere quasi quello che vuole. Dispiace un po' leggere tra le righe che il suo mese di vacanza è davvero vissuto con gioia, senza porsi limitazioni di sorta, mangiando in abbondanza, abbinando in modo sano carboidrati e proteine (riso e pesce ad esempio) e concedendosi anche gli amatissimi dolci che a Milano e Roma le lasciano invece sempre addosso del peso in più. Si tratta di un mese in cui Anna finalmente fa attività fisica godendosi il movimento e il nuoto, e ne torna, come dice lei, che sembra Rambo talmente è tonica e asciutta. A Milano e Roma invece, la voglia di fare movimento scompare, la dieta diventa dissociata, e la quantità di cibo molto più limitata. Il contrasto tra un periodo di cibo e di movimento gioioso e un periodo di alimentazione meno spontanea e molto più controllata e attenta è evidente. La considerazione da fare è che forse il modo in cui Anna mangia mentre è in vacanza (che corrisponde molto di più ai canoni di dietaGIFT), potrebbe essere la causa del suo umore più gioioso, mentre l'umore autunnale e la sua pigrizia onnipresente potrebbero dipendere non dall'inverno, ma proprio dalle scelte alimentari.Magari un cambio in corso d'opera potrebbe rivelarci una Kanakis anche più viva e vitale di quanto già sia... |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 07:43 - Pagina vista 738 volte - |
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Per metà greca, e per metà siciliana, Anna Kanakis è un'attrice molto amata dal pubblico televisivo che con la maturità ha scoperto di essere prima di tutto una brava scrittrice. Il suo primo romanzo, Sei così mia quando dormi - L’ultimo scandaloso amore di George Sand (Marsilio Editore) è alla terza ristampa e tra i suoi progetti, c'è già lo spunto per una nuova storia da raccontare. Eletta (per caso) Miss Italia 1977, Anna è abituata a stare attenta alla linea. Ma con molta ironia.

